Malattia venosa cronica, più di un semplice problema estetico

Le patologie venose che colpiscono le gambe sono tutt'altro che semplici problemi estetici: il loro impatto sulla salute e sulla qualità di vita dei pazienti è notevole. Nei casi più gravi, la malattia venosa cronica agli arti inferiori costituisce, quindi, un'importante causa di invalidità e di problematiche che toccano la vita quotidiana, privata e professionale, dei pazienti.

In che modo la malattia venosa cronica altera la qualità di vita

  1. Soprattutto quando causa ulcere, la malattia venosa cronica agli arti inferiori altera pesantemente la vita dei pazienti. Queste sono ferite dolorose che rimarginano a fatica e richiedono continue medicazioni. Non solo: una volta guarite, tendono a riformarsi con grande facilità se la causa non è controllata.
  2. Colpendo le gambe, la malattia limita la capacità di camminare in autonomia causando isolamento sociale, soprattutto negli anziani, e aprendo la porta alla depressione.
  3. La malattia venosa cronica produce sintomi fastidiosi come gonfiore diffuso, pesantezza degli arti, formicolii, prurito e crampi che si presentano soprattutto durante la notte compromettendo la qualità del sonno, con una ripercussione negativa sulle normali attività diurne per colpa della sonnolenza, causa di irritabilità e calo dell'attenzione.
  4. Spesso i sintomi peggiorano durante i mesi estivi a causa del caldo: in questo modo l'estate, periodo di riposo per tutti, si trasforma nel momento più critico con conseguenze psicologiche.
  5. La malattia venosa cronica peggiora l'aspetto delle gambe, a causa di alterazioni della pelle, formazione di vene varicose e di capillari in evidenza. Tutto ciò, come dimostrato da diversi studi internazionali, produce un netto peggioramento della qualità di vita dei pazienti e un impatto negativo sulla loro psiche.