Le cause: stress e sedentarietà

Disturbo frequentissimo, le emorroidi sono sempre molto diffuse nella popolazione occidentale. Le ragioni? Una dieta spesso povera di fibre e ricca di cibi industriali, ma anche le condizioni di vita. Tra i fattori che predispongono alle emorroidi ci sono infatti lo stress e la sedentarietà.

Lo stress può causare emorroidi per tre ragioni

1. Aumenta il tono anale, cioè la "forza" con cui l'ano resta chiuso. Questo ci spinge a sforzarci durante l'evacuazione, con il rischio di fuoriuscita delle emorroidi.

2. Causa sindrome dell'intestino irritabile, un'alterazione delle funzioni intestinali (la cosiddetta motilità) con conseguente stitichezza o diarrea che predispongono alle emorroidi.

3. Ci spinge a ignorare lo stimolo dell'evacuazione. Una vita molto intensa può portarci a ritardare spesso il momento per andare in bagno perché "non troviamo il tempo": questo però compromette la normale attività intestinale, causando stitichezza.

Sedentarietà, un fattore scatenante

1. Causa stitichezza. I sedentari hanno un intestino pigro, tendente alla stipsi la quale è causa di emorroidi.

2. Rende difficile la circolazione locale. Restando seduti a lungo aumentiamo la pressione sulle vene del retto, con maggiore rischio di rigonfiamento delle emorroidi e di prolasso emorroidario (emorroidi esterne).

3. Causa aumento di peso. Chi svolge un'attività sedentaria tende a ingrassare più facilmente ed è proprio il peso esercitato sulla regione pelvica a peggiorare i sintomi di emorroidi già presenti.

Quale attività fisica svolgere?

Contro le emorroidi è importante praticare un'attività fisica costante ma leggera, come una passeggiata di mezz'ora al giorno, per favorire la circolazione a livello rettale e al contempo per stimolare l'attività intestinale.

Chi soffre già di emorroidi dovrebbe invece evitare gli sport più intensi e in particolare quelli che affaticano l'area pelvica come, ovviamente, il ciclismo.