Consigli quotidiani per le emorroidi

Nel linguaggio comune il termine "emorroidi" indica un'infiammazione del plesso emorroidario, ovvero dei vasi che percorrono l'ano. Tuttavia non è corretto dire "ho le emorroidi" per indicare questa patologia. Tutti infatti le abbiamo: questi cuscinetti ricchi di vasi sanguigni hanno precise funzioni, ovvero irrorano di sangue l'area e contribuiscono alla continenza. In alcuni casi, però, vanno incontro a uno stato infiammatorio che causa vari sintomi:

  • bruciore;
  • dolore alla defecazione;
  • sanguinamento
  • fuoriuscita delle emorroidi (prolasso).

Cosa può causare le emorroidi

Si calcola che più della metà della popolazione sviluppi la patologia emorroidaria nel corso della vita. In genere, questo capita dopo i trent'anni e alcuni fattori, come la sedentarietà e un'alimentazione non corretta causa di stitichezza, possono favorirla. Per varie ragioni, tra cui l'imbarazzo a parlarne, ancora oggi molte persone convivono con il problema senza cercare una soluzione. Eppure le terapie sono tante e non necessariamente chirurgiche. Quando la patologia emorroidaria non è ancora arrivata agli stadi più severi, alcuni semplici rimedi possono consentire di superare il problema.

I rimedi quotidiani per le emorroidi

Miglioriamo l'alimentazione. Bilanciata, deve comprendere molta frutta e verdura e altre fonti di fibre utili ad ammorbidire le feci: quando troppo dure, la defecazione è difficoltosa e i sintomi emorroidari peggiorano. Da escludere, invece, i cibi troppo elaborati e difficili da digerire.

Beviamo molto. Se una buona idratazione è sempre d’obbligo, in presenza di emorroidi deve essere ancora maggiore per evitare un’eccessiva durezza delle feci che, a sua volta, può accrescere il disturbo.

Igiene intima. Laviamoci con acqua fresca o tiepida, preferendo detergenti intimi non aggressivi, e asciughiamoci sempre accuratamente per evitare il ristagno di umidità. Ottima idea quella di usare un asciugacapelli.

Biancheria. Preferiamo l'intimo di cotone evitando invece i tessuti sintetici.

Carta igienica. Usiamone una morbida, non colorata e non profumata.

Cuscini e supporti. Per alleviare il dolore quando siamo seduti usiamo cuscini circolari: si trovano in ortopedia o in farmacia e sono pensati proprio per chi soffre di lesioni anali.

In viaggio. D'estate evitiamo di stare seduti a lungo su sedili caldi di auto e moto: l'elevata temperatura peggiora i sintomi.

Attività fisica. Se siamo stitici, facciamo movimento così da attivare la motilità intestinale. Evitiamo però gli sport che richiedono sforzi addominali (come il sollevamento pesi) e quelli che impongono di stare seduti e che causano traumi, come equitazione e ciclismo. Ottimi invece gli sport che rafforzano la parete pelvica: ginnastica leggera e jogging prima di tutti.

Prodotti topici. Per lenire il fastidio usiamo creme e gel lubrificanti, ad esempio a base di acido ialuronico, in grado di favorire il ripristino di cute e mucose e di lubrificare l'ano prima di ogni defecazione.