Cosa mangiare contro le emorroidi

L’infiammazione delle emorroidi è diffusa tra chi presenta fragilità capillare e in chi segue un'alimentazione povera di fibre. La stitichezza è infatti uno dei principali fattori di rischio: lo sforzo per l’eliminazione di feci dure favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni. Pertanto, la giusta dieta contro le emorroidi deve assicurare una buona motilità intestinale. Consumiamo quindi piatti leggeri e semplici e non dimentichiamo mai di bere due litri di acqua al giorno: questo consente di ammorbidire le feci, rendendo l’evacuazione meno dolorosa.

I cibi più adatti contro le emorroidi

  1. Alimenti ricchi di fibre: avena, brodo di carne, barbabietola rossa, pomodori, castagne, cavolo, uova, crusca, porro, salvia, frutta secca, legumi e cereali in genere.
  2. Frutta a buccia scura come ribes, more e mirtilli, contenenti sostanze dalle proprietà antinfiammatorie e protettive contro la fragilità capillare.
  3. Verdure a foglia larga: cavolo nero, lattuga, broccoli e spinaci. Ricche di vitamine A, C, ne compensano la perdita in caso di sanguinamenti.
  4. Alcune spezie come zenzero e curcuma, con azione anticoagulante, aiutano a prevenire le trombosi dei vasi emorroidari.
  5. Alimenti ricchi di ferro, perso nei frequenti sanguinamenti: fegato di bovino e frattaglie, cozze e molluschi, uova, alcuni pesci come la spigola o il branzino, carne di cavallo, albicocche e prugne.
  6. Agrumi, utili per aumentare l’assorbimento del ferro nell’organismo.
  7. Olio d’oliva e di semi di lino e aceto di mele.
  8. Succhi di ciliegie, more e mirtilli: contengono sostanze che riducono il gonfiore e le dimensioni delle emorroidi, tonificando e rinforzando le vene.

QUALI cibi evitare?

  1. Cibi che possono aumentare l'infiammazione e rendere le feci più dure: alimenti piccanti, formaggi stagionati, insaccati, crostacei, cioccolato, superalcolici e alte dosi di caffè.
  2. Alimenti fortemente trasformati, come quelli da fast food.
  3. Bevande gassate.
  4. Cibi molto grassi come salse, condimenti industriali e fritture.
  5. Cibi a basso contenuto di fibre come snack, torte e merendine.