Insufficienza venosa: quando le gambe diventano pesanti

L’insufficienza venosa è un disturbo molto comune.

L’insufficienza venosa degli arti inferiori è una condizione patologica causata dal ristagno del sangue nelle vene delle gambe. Il disturbo colpisce soprattutto le donne e può manifestarsi con senso di pesantezza e dolore, gonfiore alle gambe e alle caviglie, arrossamenti e prurito, comparsa di capillari, vene varicose e ulcere. Anche se non è grave può compromettere la qualità della vita delle persone colpite.

Insufficienza venosa desktop gambe

Quali sono le cause dell’insufficienza venosa degli arti inferiori?

Le gambe pesanti possono essere più che un problema transitorio: potrebbe essere una condizione chiamata insufficienza venosa. Si tratta di un disturbo della circolazione che comporta un difficoltoso e rallentato ritorno del sangue attraverso le vene delle gambe, dai piedi verso il cuore.

È caratterizzato da un malfunzionamento delle valvole venose che danno luogo a un’alterazione della circolazione sanguigna, in particolare quando siamo in piedi. Spesso, inoltre, l’insufficienza venosa è connessa a uno sfiancamento delle pareti delle vene. Tutto questo porta al manifestarsi dei segni e dei sintomi dell’insufficienza venosa.

I fattori di rischio dell’insufficienza venosa

Non si conosce ancora una causa precisa del problema, tuttavia ci sono diversi i fattori di rischio e condizioni che possono concorrere a causare o predisporre alla patologia:

Fattori congeniti ed ereditari

Difetti dalla nascita alle valvole delle gambe, presenza in famiglia di persone con la stessa malattia

Patologie preesistenti

Precedenti trombi o tromboflebiti oppure episodi di trombosi venosa profonda, incidenti o traumi alle gambe, ipertensione

sesso ed età

Le donne sono a maggior rischio, soprattutto in alcuni momenti della vita come la menopausa o la gravidanza. Negli anziani le pulsazioni del cuore sono meno efficienti e quindi il sangue defluisce dalle gambe con più difficoltà

Comportamenti

Alimentazione scorretta, sedentarietà, svolgere lavori che richiedono lunghi periodi a sedere o in piedi sono tutti fattori di rischio, uso precoce della pillola anticoncezionale o l’assunzione della terapia ormonale sostitutiva possono favorire la condizione

I rischi e le complicazioni dell’insufficienza venosa

Un disturbo da non sottovalutare

L’insufficienza venosa può manifestarsi in vari modi: da un semplice senso di formicolio alle gambe fino ad arrivare a segni più gravi come la presenza di ulcere alle caviglie, le vene varicose o la flebite, cioè l’infiammazione di una vena. Ecco quali sono i rischi e perché è meglio curarsi

approfondisci i rischi

Fragilità capillare

Lo stato di fragilità capillare è una delle conseguenze più tipiche dell’insufficienza venosa. Forse lo conosci sotto forma di capillari rotti o petecchie.

approfondisci la fragilità capillare

Hai qualcuno di questi sintomi?

Gonfiore a caviglie e polpacci

L’edema, cioè il gonfiore, è uno dei segni caratteristici dell’insufficienza venosa. Di solito il gonfiore inizia nell’area della caviglia e poi risale al polpaccio. Può rimanere il segno se si esercita una pressione col dito. Il gonfiore può variare nel corso della giornata e con la posizione del corpo

Fastidio o dolore alle gambe

L’insufficienza venosa ha spesso come sintomo un senso di fastidio agli arti inferiori, che può manifestarsi anche come dolore o senso di pesantezza alle gambe, specie dopo tanto tempo passato in piedi. Il fastidio tende a diminuire se si alzano le gambe oppure se si fa una camminata. Anche prurito e formicolio sono sintomi tipici

Vene varicose

La presenza di varici alle gambe è un altro segno caratteristico dell’insufficienza venosa. Le varici – dette anche vene varicose – sono vene dilatate in modo permanente a causa della troppa pressione del sangue. Anche se molti le considerano solo un problema estetico, a volte possono infiammarsi o sanguinare

Alterazioni cutanee

L’insufficienza venosa può manifestarsi come scurimento o ispessimento della cute delle gambe, conseguenza della ridotta ossigenazione. Nei casi più gravi, i sintomi cutanei possono diventare dermatite da stasi, con pelle arrossata e irritata, e arrivare fino a ulcere cutanee

Donna seduta su poltrona che si sistema le calze

Rimedi per dare sollievo alle gambe

Se trascurati, i sintomi dell’insufficienza venosa possono compromettere la qualità della vita. Ecco qualche consiglio che può aiutarti a dare sollievo a gambe colpite da disturbi della circolazione

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Donna seduta con gambe incrociate su sfondo rosa

Prevenire l’insufficienza venosa

Alcuni comportamenti possono favorire la comparsa dei sintomi. Conoscere quali sono ed evitarli può aiutarti ad avere gambe più forti e in salute

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